Improvvisa-mente Festival 2026
Dal 17 al 26 settembre torna Improvvisamente Festival. La seconda edizione cresce e diventa un festival diffuso, con appuntamenti tra teatro, cinema, arte, musica e laboratori. Il filo conduttore di quest’anno? “L’Essere altrove”.
Portare la salute mentale fuori dai luoghi della cura, nelle piazze, nei teatri, nei parchi e nei luoghi delle persone.
È da questa idea che lo scorso anno è nato Improvvisamente Festival, organizzato da L’Incontro Cooperativa Sociale insieme alle Comunità Terapeutiche Altogrado di Galliera Veneta, Il Maestrale di San Pietro in Gu e i Centri Diurni La Cittadella e La Filanda.
Un’esperienza che quest’anno cresce e si allarga, coinvolgendo più territori e moltiplicando le occasioni di incontro.
Dal 17 al 26 settembre 2026, Improvvisamente attraverserà diversi Comuni con un programma che intreccia teatro, cinema, arti visive, musica, danza e laboratori, coinvolgendo artisti, associazioni, amministrazioni, realtà del territorio e cittadinanza.
Ma soprattutto coinvolgendo le persone delle nostre Comunità, che non saranno semplicemente destinatarie degli eventi: esperienze, talenti e percorsi costruiti durante l’anno usciranno dai servizi per incontrare il territorio.
L’Essere altrove
La seconda edizione di Improvvisamente Festival porta con sé un titolo che è anche un invito: L’Essere altrove.
Altrove rispetto ai pregiudizi e alle etichette. Altrove rispetto all’idea che la salute mentale riguardi solamente alcune persone o debba essere raccontata esclusivamente nei luoghi della cura.
Attraverso i linguaggi dell’arte vogliamo creare occasioni in cui incontrarsi, conoscersi e provare, anche solo per qualche momento, a cambiare punto di vista.
Perché parlare di salute mentale significa parlare di qualcosa che riguarda tutte e tutti.
Ingresso libero